E' indubitabile, i mangiapreti godono, hanno la possibilità di sfogare il loro fiele attorno al crocifisso, manco a dirlo. Non sono un bravo cristiano e mi lascio provocare dalla loro esultanza contrapposta al mio dispiacere, l'offesa che un simbolo di amore venga sfrontatamente dichiarato un simbolo di oppressione umilia il mio senso di giustizia. Gli atei dell'UAAR hanno sostenuto e finanziato economicamente il ricorso alla corte di Strasburgo. La mia opinione personale è che l'ateismo militante sia una religione; libertà, felicità, mondo migliore e una vita migliore per il singolo la contraddistinguono. L'ateismo vero è una scelta personale, un ateo non crede in un Dio e gli è quasi indifferente che altri non siano come lui. Un ateo si stupisce del credente e forse si compiace con lui perché crede, perché ha una fede che a lui manca e ne conosce la portata. Gli atei associati sono una chiesa, una setta massonica, si stringono attorno a un totem fisico o virtuale, un sole o un triangolo. Anche l'accanimento contro la Chiesa è spesso un totem. Nati cattolici si sbattezzano, operazione priva di qualsiasi valore concreto, ma rappresenta una possibile ipotesi di aggregazione tra sbattezzati, si associano attorno alle loro convinzioni comuni. Fra queste, la più incisiva da un punto di vista aggregativo è l'anticlericalismo perché schematizzato con contenuti semplici. I cardinali con gli anelli, i quadri preziosi in Vaticano, le ricchezze, queste le categorie più popolari e più efficaci, mammano si evolvono i concetti perdono efficacia. I motivi di scandalo ci sono, non sono solo maldicenze e anche un non bravo cristiano come me soffre dello scandalo perché è un tradimento ma l'amore rimane, anche una moglie o un marito tradiscono ma se l'amore c'è, rimane. E' una grande meraviglia che nonostante i preti e i vescovi la Chiesa sia ancora capace di far sentire la sua forza alla gente anche oggi. Tutto si spiega nel mistero di un uomo messo in croce che fa scandalo e ogni critica che l'ateo muove alla chiesa, ogni tradimento, possiede contenuto in riferimento al messaggio originale, se non ci fosse quel Cristo sulla croce non ci sarebbero critiche da fare. Il vero scandalo non sono i preti che fanno i furbi, ne è pieno il mondo di furbi, il vero scandalo è costituito dalla proposta che quella croce fa perché, piaccia o non piaccia, è una proposta fatta ad ogni singolo e tutti la conosciamo quindi si deve rispondere si o no. L'associazione atea aggrega coloro che non vogliono sentirsi soli nel rifiuto a questa proposta e, nel superamento della solitudine del loro no, fondano la loro nuova religione. Sbattezziamoci insieme significa questo: "non avere paura" ma da qui in avanti non sono più atei, sono una setta, pagana, animista o deista o razionalista che dir si voglia. Una setta con i suoi sacerdoti che si chiameranno Ack o Odifreddi.
Vi è un particolare che in tutto questo va collocato, l'accanimento che sfiora l'odio di queste persone verso la Chiesa. Una religione concorrente? Oppure l'accanimento è necessario per compensare la forza del messaggio che proviene da quella proposta e che in qualche modo si deve zittire? Quel messaggio crea scandalo e ogni scandalo genera una crisi, alla quale, forse, in questo caso si resiste con l'odio orientato verso bersagli che avrebbero anchessi tradito quel messaggio. La sentenza sul crocifisso della Corte di Strasburgo è la proposta di un'etica alla quale non serve quel messaggio specifico, è la proposta di un'altra religione dalla quale lo scandalo del messaggio cristiano è tolto (scandalo che ciascuno di noi comprende immaginandosi coerente fino in fondo con il messaggio ricevuto). Senza quel confronto ciò che faremo di "buono" sarà buono e ciò che faremo di gramo sarà "indifferente", vale a dire che potremo fare quello che vorremo. Il crocifisso non offende l'ateo, è una contraddizione di termini, offende la religione dell'uomo perchè gli impone delle sfide. Ma un mondo migliore non è quello senza sfide e la corte di Strasburgo è uguale a Pilato o forse ai Farisei, vorrebbe vanificare il valore di quel sacrificio, renderlo inutile affinchè tutte le coscienze tacciano, nessun buono e nessun cattivo . Ma a cosa serve la Corte di Strasburgo?
La Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali dell’uomo e delle libertà fondamentali, fatta a Roma il 4 Novembre 1950, è stata firmata da tutti i 47 Paesi oggi membri del Consiglio d’Europa.
Venne firmata, quindi, per l’Italia, da De Gasperi.
Faticoso, studiare?
Scritto da: Renzino l'Europeo | giovedì 5 novembre 2009 a 03:44
Tanti auguri anche a te.. come va? è un po' che non ci sentiamo..
Ciao
Vladimiro
Scritto da: vladimiro | mercoledì 30 dicembre 2009 a 11:21