Di fronte alla questione omosessualità, i gruppi di pressione che si autoidentificano come "illuminati" cercano di orientare la pubblica opinione a considerare questa equivalente all'eterosessualità. La mistificazione è abbastanza evidente se si pensa che se tutti tenessero comportamenti omosessuali si avrebbe l'estinzione della specie. Ma vi è un aspetto più subdolo e fondamentale. Il messaggio ha una certa efficacia in quanto l'equiparazione omo-etero viene fondata sull'amore non sulla riproduzione della specie. In presenza dell'amore tutte le distinzioni sono vane e gli ostacoli devono essere abbattuti. Fa meraviglia questo romanticismo ancora vivo dopo un secolo di guerre sanguinarie e carneficine, alle quali restiamo quasi indifferenti. Queste violenze alle spalle hanno certo trasformato anche la sessualità che ora viene proposta come dinamica interpersonale di appagamento, integrabile con la prostituzione e con metodiche artificiali o artificiose. Fa ancora più meraviglia che, ciò nonostante, si sia conservato un ideale di amore al quale, anche il rapporto omosessuale, fa riferimento. Si hanno attività imprenditoriali che investono in strutture deputate all'incontro specifico, secondo tematiche adeguatamente selezionate in funzione alle proprie tendenze o curiosità, sia in ambito etero che omo. Ma tutto ciò, non modifica il termine amore, da "incontro e donazione" nel più laico "appagamento personale"?. Qual'è con esattezza il significato di amore utilizzato da questi gruppi di pressione, a cosa fanno riferimento quando lo citano?. Non mi risulta ci siano chiarimenti in merito a questo e credo sia deplorevole tale ambiguità su una questione talmente essenziale. Si potrebbe pensare che non ci sia interesse a chiarire il concetto, lasciando che ognuno interpreti a seconda di ciò che preferisce. Ma l'equivoco deve essere sciolto altrimenti si tratta di una proposta falsa e ingannatrice. Personalmente credo che si faccia riferimento all'amore in modo del tutto improprio poiché considero il rapporto omosessuale estremamente egoistico e non in grado in sé stesso di sviluppare la personalità, così come dice Erich Fromm nel suo memorabile "L'arte di amare". Si autoidentificano "illuminati" in base a cosa? Sono gruppi politicizzati che usano le persone secondo la propria convenienza, senza porsi uno scrupolo di rispetto. Sotto questo profilo il rispetto delle persone, che sono tali prima di aver fatto qualsiasi scelta compresa quella sessuale, è offeso perché manipolato. I gruppi di pressione omosessuali se non chiariscono queste ambiguità sono estremamente dannosi verso la Persona, sia etero sia omosessuale sia qualsiasi cosa. Ecco perché sono solo delle lobby anche se riescono a farsi sentire all'ONU.











































Perfettamente d'accordo su tutta la linea. Sono lobby con un'ottica distorta dei cosiddetti diritti umani. Che per loro dovrebbero tradursi non già nella tolleranza che esiste già, ma nella legalizzazione delle unioni facendone dei matrimoni gay. Sarkozy approfittando della sua Presidenza al semestre Ue ha affidato l'incarico a Rama Yade, la senegalese che si preoccupa di migrazioni africane in Italia. La mistificazione delle mistificazioni è equiparare la questione del reato di omofobia al razzismo, xenofobia e negazionismo, confezionando il solito Editto bulgaro made in Europe che si traduce da 1 a 3 anni di reclusione per chi dissente.
Scritto da: Nessie | giovedì 4 dicembre 2008 a 17:33
Pensa che qualche idiota mi ha accusato di razzismo, il trionfo dei cretini.
Scritto da: Dopobarba | giovedì 4 dicembre 2008 a 19:20
Te l'ho dato io del razzista e lo ribadisco. Sempre meglio cretino che schifosamente e palesemente volgare, gretto, ignorante e xenofobo come chi ha partorito questa oscenità che, per fortuna, è sparita da TCQ.
Scritto da: Fabio | venerdì 5 dicembre 2008 a 11:51
Il lupo perde il pelo ma non il vizio. Sono anni che ammorbate TCQ con queste schifezze razziste e ignoranti. Che tristezza
Scritto da: Vergogna | venerdì 5 dicembre 2008 a 14:31
Mi sono riletto il post per un attimo di incertezza e per non peccare di presunzione. Mi rendo conto che l'argomento legittima chiunque lo voglia, a dire la sua senza molto impegno. Nessun argomento ma parole d'ordine messe a disposizione degli idioti perchè ne facciano l'uso che meglio credono. Secondo me è la dimostrazione che l'argomento, benchè molto serio, rimane molto superficiale e, come ho deto in conclusone del post, questo è il motivo per cui si è lobby e non movimento di pensiero. Si potrebbe anche aggiungere che l'argomento non può ammettere approfondimento. Se così fosse, sarebbe la conferma dell'altra asserzione del post, cioè che il rapporto omosessuale non ha in sè stesso le capacità di sviluppare la personalità. Purtroppo non ho sufficienti commentatori per approfondire l'argomento.
Scritto da: dopobarba | venerdì 5 dicembre 2008 a 17:48
Siamo in tanti gli idioti, visto che in TCQ questo post è stato tolto e che chiunque lo legga dica che sei un volgare razzista...
Ribadisco il concetto, meglio sembrare idiota che essere come te...
Scritto da: Fabio | venerdì 5 dicembre 2008 a 18:06
Insomma... se ben interpreto le tue parole per te l'amore non è un sentimento ma è il chiavare come conigli all'esclusivo scopo della riproduzione. E l'amore diventa "appagamento personale". E il tuo Dio, che ama tutti gli uomini... sarà il più appagato di tutti...
Scritto da: Le Cose da Dire | venerdì 5 dicembre 2008 a 20:43
Scusa, veramente io avrei voluto schierarmi dalla parte di chi considera l'amore "incontro e donazione". L'ho fatto sottovoce per trattare ogni scelta allo stesso modo. Non mi è servito a molto, visto che mi son preso del razzista dagli uni e del porcello dagli altri.
Scritto da: dopobarba | venerdì 5 dicembre 2008 a 21:29
Dopobarba, non ti preoccupare, dovresti sapere che il raglio dell'asino copre sempre il discorrere pacato e che la malafede vedra'sempre riflessa se stessa in ogni confronto.
Scritto da: uno | domenica 15 febbraio 2009 a 18:14
Grazie, si vede in giro tanta voglia di togliere la libertà di dire come la si pensa, in nome della libertà di fare come si vuole. A questo credo gli abbian messo nome progresso?
Scritto da: dopobarba | domenica 15 febbraio 2009 a 18:26
"Grazie, si vede in giro tanta voglia di togliere la libertà di dire come la si pensa, in nome della libertà di fare come si vuole".
Scusa, ma che cacchio significa? Chi toglie la libertà di dire come la si pensa? Io, laica e atea che non ce l'ho con gli omosessuali (e in fondo, dai, chiamali come vorresti fare e come fai tra te e te: i ricchioni), oppure tu con questo delirante post che peraltro mi ha regalato una bella risata?
La libertà di fare ciò che si vuole e si pensa non è mai andata troppo d'accordo con la chiesa, e questo è storicamente provato. Dove hai sentito il detto "Libertà, fraternità, uguaglianza"? A catechismo?
La tua libertà finisce dove comincia la mia, e fa' un po' l'anagramma di Codroipo.
Scritto da: Yodosky | domenica 15 febbraio 2009 a 18:43
Il signifcato mi sembra immediato e facile da capire, non faccio anagrammi. La mia libertà finisce dove inizia la tua? Preferirei, se non ti spiace, che fosse la tua a finire dove inizia la mia, se proprio lo si deve. Tu atea e laica (suppongo voglia intendere che sei più democratica di me) ti sbagli, io non li chiamo ricchioni, ma penso che tu insinui questo per cercare di screditarmi. Tu sei atea e laica e queste ccose le puoi fare, mentre io aspiro a negare la libertà, la fraternita e l'uguaglianza. Ho un blog perchè so che posso imparare qualcosa da tutti, ma se ti raffronti con me in questo modo, a cosa serve? Alla libertà? All'uguaglianza? Alla fraternità?
Scritto da: dopobarba | domenica 15 febbraio 2009 a 19:35
1) Se l'umanità si estinguesse, non vi sarebbe nulla di "innaturale": si sono estinte milioni di specie per comportamenti non adattativi, non faremmo del male a nessuno se ci estinguessimo anche noi. Quindi il fatto che l'omosessualità è sbagliata in quanto antievoluzionista è una cazzata, ripetuta da quando è stato accettato l'evoluzionismo da coloro i quali lo hanno osteggiato come ora osteggiano l'omosessualità.
Non solo: si stima che la popolazione occidentale sia omosessuale per un 10-20%, rischi di estinzione non ce ne sarebbero comunque, per quanto sia antiscientifico fare un ragionamento del genere. Facciamo un mucchio di cose apparentemente antievoluzioniste, tipo la monogamia o usare troppo l'auto, ma non credo ci sia da lamentarsene.
2) se il romanticismo, come dio, è morto dopo le grandi guerre non vedo perché debba valere per un "gruppo" piuttosto che per un altro, e se vale per tutti sarebbe sessuale, egoistico, fine a se stesso tanto l'amore etero quanto quello omo, con l'unica differenza che la ginnastica sessuale nel primo caso porta alla procreazione, nel secondo no. Immagino, d'altra parte, che contrasti anche i preservativi, sintomo di quell'inessenzialità dell'amore senza finalità procreative. Se invece la depravazione dell'amore non ha riguardato in ugual misura etero ed omosessuali, evidentemente supponi esistano ragioni di tipo genetico o analogo per le quali due omosessuali non possano intrinsecamente amarsi. E' una stupidaggine che si commenta da sé.
3) Non esiste - purtroppo, forse - alcuna lobby omosessuale: ne è la prova il fatto che manca ancora un seppur minimo riconoscimento delle coppie omosessuali, dei diritti e dei doveri reciproci, l'omosessualità non è riconosciuta come discrimnante dalla legge Mancino e l'Italia, obbligata dalla UE a riconoscerla, ancora non l'ha fatto. Ne è la prova, secondo la mia opinione, anche il fatto che le aggressioni nei confronti di omosessuali aumentino ed il parlamento continui a non sentire la necessità di includere l'omosessualità tra i motivi di "odio razziale" perseguibili.
Quindi, ragionando logicamente come tu richiedi, direi che hai scritto un mucchio di vaccate, tra l'altro risparmiando molto sulle virgole.
Beninteso, che hai scritto delle cazzate potevo affermarlo senza bisogno di tanti ragionamenti, come hanno fatto altri commentatori, ma a quanto pare non capisci. Sarà colpa dell'eterosessualità, ad alcuni forse fa quest'effetto..
Scritto da: Alessandro | mercoledì 15 aprile 2009 a 17:41
Ribadisco quanto sopra: i gruppi di pressione in oggetto, fanno riferimento all'amore come semplice stereotipo. Credo che i componenti politicizzati, abbiano bisogno di coinvolgere altri per sentirsi meno disperati loro. La manovra è delinquenziale e proprio per questo lo si deve dire.
Scritto da: dopobarba | mercoledì 15 aprile 2009 a 20:20
In sostanza: è un dogma, senza prove e per questo incontrovertibile. Noi lo sapevamo, eh, sei tu che non hai il coraggio di definirti razzista.
Vabbé, torna a giocare da solo, salutami il papa.
Scritto da: Alessandro | giovedì 16 aprile 2009 a 17:54
Ho la conferma delle mie affermazioni, si cerca di etichettare l'avversario con frasi del tipo razzista, omofobo e così via. Sono slogan per sentirsi esonerati dal confronto e dirsi "sono nel giusto". Questa è specificatamente violenza ma sopratutto insulto alla propria intelligenza (la tua). Atteggiamento tipico anche delle persone politicizzate appartenenti a questi gruppi ideologici che forniscono facili percorsi con meccanismi sbrigative. Ma le idee stanno fuori dalle ideologie
Scritto da: dopobarba | giovedì 16 aprile 2009 a 19:33
Le idee le ho fornite, ma come immaginavo le hai ignorate. Questo per un evidente motivo: non ne hai bisogno.
Chi ha una tesi non ha necessità di verificarla - anzi, falsificarla, se vogliamo parlar di scienza - necessita solo di prove a proprio uso e consumo. E queste non te le posso dare, né te le puà dare qualcun altro, per il motivo di cui sopra: è un dogma.
Tu non hai fatto alcun ragionamento, io ti ho risposto con uno che, purtroppo, non vuoi/puoi capire.
Per inciso: no, non faccio parte del "gruppo ideologico degli omosessuali". Qui, chi si ritiene di essere nel giusto sei solo tu: io, al più, pongo un dubbio. Un esercizio di coscienza che né te né il papa e i suoi accoliti praticano, ma tanto ormai siamo abituati ad aspettare le scuse dei papi con qualche secolo di ritardo.
Scritto da: Alessandro | sabato 18 aprile 2009 a 14:35
Non mi interessa parlar di scienza, non sto cercando di fare intellettualismi di genere, sto cercando di dire che l'utilizzo della parola amore che viene fatto da questi gruppi di pressione, è puramente strumentale. Ci mettono la parola "amore" perchè è efficace ai loro scopi ma in realtà parlano dello stereotipo dell'amore. Tendono tranelli in modo subdolo, parlano di amore con lo spirito di chi ha rinunciato all'amore, solo così lo si può strumentalizzare. Il tuo esercizio di coscienza mi pare tanto la ricerca di convalida di obbiettivi predefiniti; cioè (se fosse vero) ti staresti prendendo in giro. L'esercizo di coscienza impone onestà con sè stessi e l'onestà non ricorre al sillogismo, l'onestà sa che scegliere è difficile; questo è il motivo del successo dei gruppi di pressione ideologici, forniscono un percorso preconfezionato, adeguato e risolutivo, o omissivo, esonera dal dubbio. Se torni a leggere questo commento e hai due minui da perdere, puoi leggere anche il mio post "un preservativo pieno di laicisti" il tema è ancora quello.
Scritto da: dopobarba | sabato 18 aprile 2009 a 15:22